A dieci anni dagli interventi normativi che, a partire dal 2016, hanno contribuito a ridefinire il welfare aziendale in Italia, è tempo di tracciare un bilancio e, soprattutto, di guardare al futuro. Come sono cambiate le politiche di welfare nelle imprese? Quali opportunità si sono aperte per i lavoratori? E quali interventi sono ancora necessari per costruire un sistema capace di rispondere alle nuove esigenze economiche, organizzative e sociali?
Sono questi alcuni degli interrogativi al centro del convegno “Dieci anni dalla riforma del welfare aziendale: nodi e prospettive”, in programma giovedì 26 novembre 2026, dalle ore 9.30 alle 13.30, presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma.
L’iniziativa intende promuovere un confronto tra mondo accademico, istituzioni, professionisti e realtà impegnate nel sistema del welfare, per approfondire un tema che assume un ruolo sempre più significativo nelle politiche del lavoro, nella gestione delle risorse umane e nella promozione del benessere delle persone.
Dal beneficio economico al benessere della persona
Il welfare aziendale non rappresenta soltanto un insieme di prestazioni e benefici riconosciuti ai dipendenti, ma può diventare uno strumento strategico per migliorare la qualità della vita, sostenere le famiglie, favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro e contribuire alla costruzione di organizzazioni più attente alle persone.
Il convegno ripercorrerà l’evoluzione della disciplina negli ultimi dieci anni, con particolare attenzione alle misure fiscali, ai premi di produttività e alla possibilità di convertirli in prestazioni di welfare. Saranno inoltre affrontate le trasformazioni del mercato del lavoro e le opportunità offerte dall’innovazione digitale, interrogandosi sull’adeguatezza dell’attuale quadro normativo e sulle condizioni necessarie per favorire uno sviluppo stabile e sostenibile di questi strumenti.
Welfare aziendale e Terzo settore: nuove opportunità di collaborazione
Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra welfare aziendale e Terzo settore, un ambito nel quale possono svilupparsi nuove forme di collaborazione tra imprese ed enti impegnati nei servizi alla persona e nelle attività di interesse generale.
La sfida è valorizzare le potenzialità di un welfare capace di andare oltre la dimensione strettamente aziendale, favorendo sinergie con il territorio e contribuendo a rispondere ai bisogni sociali emergenti. In questa prospettiva, il dialogo tra attori economici, istituzioni e organizzazioni del Terzo settore assume un'importanza particolare per promuovere modelli di sviluppo che sappiano coniugare sostenibilità economica, responsabilità sociale e centralità della persona.
Sanità integrativa e nuove prospettive normative
Un ulteriore approfondimento riguarderà la sanità integrativa, settore di crescente interesse nel dibattito sul welfare e sulle forme di tutela complementare, anche alla luce delle recenti novità normative e delle prospettive di riforma.
Attraverso momenti di approfondimento e tavole rotonde, il convegno offrirà quindi l’opportunità di mettere a confronto esperienze, competenze e prospettive differenti, individuando le questioni ancora aperte e le possibili direttrici di evoluzione.
A dieci anni dalla riforma, la riflessione sul welfare aziendale non riguarda soltanto il bilancio delle misure adottate, ma apre una questione più ampia: quale welfare vogliamo costruire per il futuro e come renderlo sempre più capace di rispondere ai bisogni delle persone, delle famiglie e delle comunità?
Informazioni sull’evento
- Data: Giovedì 26 novembre 2026
- Orario: 9.30–13.30
- Sede: Università Pontificia Salesiana – Piazza dell’Ateneo Salesiano 1, Roma
- Informazioni: terzosettore@unisal.it
